
Esordisce in Serie A nel 1995, a diciassette anni, contro il Milan. Smette nel 2023, con il Parma, dove aveva cominciato.
Era arrivato in porta per caso: da ragazzino giocava a centrocampo, e ci si è messo perché mancava qualcuno. È una di quelle cose che si raccontano sempre e che non spiegano niente, se non che certe carriere cominciano per sbaglio.
Nel 2006, campione del mondo in carica, resta alla Juventus in Serie B. Non era una decisione ovvia: quasi tutti i suoi compagni di reparto in Nazionale, in quelle settimane, cambiavano squadra. Lui è andato a giocare a Rimini e ad Arezzo.
Ha chiuso a quarantacinque anni, col Parma, dove aveva cominciato. Nel mezzo c’è il record di presenze nel campionato italiano, che è il tipo di primato che si batte solo restando: non basta essere bravi, bisogna anche non annoiarsi mai.
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